L’importanza della prevenzione nella cura del cancro al seno

Le statistiche in Italia fornite dal Ministero della Salute evidenziano come 4 casi su 10 di cancro nelle donne siano localizzati nel seno.

Si tratta di una eventualità che purtroppo è ancora oggi largamente diffusa, nonostante la scienza abbia fatto passi da gigante in tal senso, e la ricerca sia sempre più vicina a trovare le cure definitiva possano aiutare a sconfiggere questa malattia.

Al momento comunque, la prevenzione rimane l’arma più importante a disposizione di ogni donna per riuscire a individuare in tempo questo tipo di patologia e accedere così con largo anticipo alle cure necessarie, aumentando in maniera esponenziale le probabilità di guarigione.

Prevenzione e l’importanza dell’autopalpazione

Una delle cose più importanti che è possibile fare per individuare con il maggior anticipo possibile questa patologia è quella di effettuare periodicamente la autopalpazione. Si tratta di una semplice pratica che è possibile adoperare autonomamente in casa e senza l’ausilio di alcun tipo di strumento se non le proprie mani.

È sufficiente per questo circoscrivere dei piccoli cerchi sul seno con le dita andando alla ricerca al tatto, di eventuali noduli o qualsiasi altra cosa che possa apparire come un corpo estraneo. È bene inoltre osservare anche la forma e l’aspetto del seno per vedere se vi sono delle irregolarità o differenze rispetto al passato, e questa operazione va ripetuta anche nelle cavità ascellari.

Se in occasione della autopalpazione si dovesse riscontrare la presenza di qualsiasi cosa che possa apparire come sospetta è bene avvisare tempestivamente il proprio medico di famiglia oppure effettuare direttamente una visita senologica così da avere il parere di un esperto.

È bene comunque sottolineare che i classici noduli che di tanto in tanto si presentano non sono pericolosi e che possono essere curati e risolti in maniera semplice, assumendo determinati farmaci che è sempre lo specialista a dover prescrivere.

Un controllo da effettuare annualmente

Ad ogni modo è bene far visitare il seno ad uno specialista almeno una volta l’anno così da avere la certezza che tutto sia a posto. Questo tipo di visita va effettuata annualmente quando si superano i 35 anni; nel caso invece vi sia in famiglia una precedente storia di tumore al seno, è bene invece andare ad effettuare questo tipo di controllo a partire già dai 30 anni in poi.

Le statistiche mostrano infatti con chiarezza che le donne le cui famiglie hanno già alle spalle una certa casistica di tumore al seno, hanno molte più probabilità di sviluppare questa malattia ed è bene per questo iniziare con un certo anticipo ad effettuare delle visite di controllo.

La prevenzione può essere determinante

Adottare questi semplici accorgimenti e già davvero molto importante per la prevenzione e consente di ridurre in maniera drastica l’avanzare della malattia e dunque evitare conseguenze anche gravi.

Grazie alla prevenzione è infatti possibile riuscire ad andare a lavorare per tempo su questa patologia aumentando notevolmente l’efficacia delle cure e dunque le probabilità di successo delle stesse, consentendo alla persona interessata di tornare rapidamente alla vita di prima senza dover affrontare delle cure particolarmente invasive.

Prevenzione significa dunque giocare d’anticipo, dover affrontare cure meno invasive, avere tempi di convalescenza più brevi ma soprattutto avere molte probabilità in più di guarigione.

Questo è il motivo per il quale ogni donna dovrebbe prendere seriamente in considerazione l’idea di iniziare ad effettuare l’autopalpazione (se non lo fa ancora) e a prescindere prendere anche la buona abitudine di far controllare periodicamente il seno ad uno specialista così da avere la certezza che tutto sia a posto e che non sia necessario effettuare alcun tipo di ulteriore analisi diagnostica strumentale.